riflessioni

 

1) IN PRIMO PIANO:
http://www.totustuus.net/modules.php?name=Forums&file=viewforum&f=1
Benedetto XVI: risposta alle piaghe dell’aborto e del divorzio
Il giudizio etico della Chiesa a riguardo del divorzio e dell’aborto procurato è chiaro e a tutti noto: si tratta di colpe gravi che, in misura diversa e fatta salva la valutazione delle responsabilità soggettive, ledono la dignità della persona umana, implicano una profonda ingiustizia nei rapporti umani e sociali e offendono Dio stesso, garante del patto coniugale ed autore della vita. E tuttavia la Chiesa, sull’esempio del suo Divino Maestro, ha sempre di fronte le persone concrete, soprattutto quelle più deboli e innocenti, che sono vittime delle ingiustizie e dei peccati, ed anche quegli altri uomini e donne, che avendo compiuto tali atti si sono macchiati di colpe e ne portano le ferite interiori, cercando la pace e la possibilità di una ripresa.

2) Amici del Cardinale Carlo Caffarra


http://www.caffarra.it/incontro080408.php
L’insidia del navigare a vista
Anche per voi, cari giovani, l’insidia forse più grave alla vostra voglia di vivere, è di perdere la speranza. Oppure di "accorciare" la sua misura. Ci si accontenta di navigare a vista, di ridursi dentro la misura del provvisorio; di negare alla propria libertà l’audacia di fare scelte definitive. La debolezza del pensare genera sempre una debolezza nella libertà. Ho parlato di "accorciare la speranza". Ascoltando il discorso dei due discepoli, sembra di risentire l’unica saggezza che il pagano aveva alla fine trovato: "spem longam reseces".

3) Mons. Luigi Negri


http://www.diocesi-sanmarino-montefeltro.it/template/detailNews.asp?IDFolder=204&IDSezione=&IDOggetto=2456
A Giuliano Ferrara
ti giungano i sentimenti di profonda e affezionata solidarietà per l’ignobile atto di barbarie di cui sei stato oggetto nel silenzio connivente di troppa società che faccio fatica a chiamare civile… Che tristezza quando penso che in questi decenni abbiamo mandato in giro per il mondo, dico noi pastori, dei cristiani incolori, inodori e insapori, pronti a dire subito che innanzitutto sono d’accordo con tutti gli altri perché dicono di essere "trasversali". Avrei tante altre cose da dirti ma ci vedremo presto. Non fare nulla per affrettare il tuo funerale, perché sai che un vescovo cattolico non può officiare funerali civili.

4) Mons. Alessandro Maggiolini


http://www.alessandromaggiolini.it/bin/servlet/mediabox.servlets.presentation.DettaglioInfo?idInfo=43488&url=dettaglioRassegna.jsp
La lista dei preti che se ne vanno
Non si neghi che si avverte nella stampa qualche euforia per il calo dei preti in servizio ecclesiale. Ci sono addirittura rivistucole che vivono su queste notizie di sapore un po’ funebre. Leggo sugli ultimi tre numeri di Adista una sorta di elencazione ch emette in fila preti che hanno lasciato la tonaca: la tonaca e altro. Si esulta nel constatare che gli ex-preti vanno aumentando. Sembra che la Chiesa stia predisponendo il proprio funerale, e la cosa suscita canti per nulla lugubri.

 

7) IN LIBRERIA:
http://www.totustuus.net/modules.php?name=Forums&file=viewforum&f=24
Storia dell’aborto


Il saggio giunge a concludere che la prova della superiorità dell’Islam sul Cristianesimo sta nel fatto che quello musulmano è un grande esercito che vince, mentre quello bizantino è un piccolo esercito che perde. Esattamente come aveva predetto Maometto, che quindi è un vero Profeta. Un argomento pericoloso, visto che dopo l’assedio di Vienna l’Islam comincerà ad arretrare e quindi, applicando lo stesso ragionamento, si potrebbe affermare che l’Islam è falso. A Benedetto XVI piace questo dialogo, perché dimostra che se si abbandona lo sforzo della ragione per trovare delle regole comuni (sforzo che può funzionare solo se si riconosce che la ragione è in grado di conoscere la verità) non resta che la forza delle armi.

 

11) Rino Cammilleri
http://www.rinocammilleri.it/
Porno


Stando a una ricerca condotta in Belgio e riportata dal «Corsera» del 9 aprile 2007, nei soli Usa ogni 39 secondi viene immesso in internet un nuovo video porno. A metà del 2006, in tutto il mondo, erano stati scaricati 1,5 miliardi di immagini e video. Porno, il 35% di tutti gli scaricamenti. In testa stanno i cinesi (€. 20,5 mld), seguiti da sudcoreani (19,25 mld), giapponesi (15 mld), statunitensi (9,98 mld). Agli ultimi posti gli italiani (soli 12 €. a testa per il sesso in rete), i belgi (9) e i tedeschi (6). Manca la spiegazione del perché gli asiatici amino tanto il genere. Mancano anche i dati sull’Africa, ma da quelle parti hanno problemi più urgenti, com’è noto, e internet è merce rara.

 

13) Luci sull’Est
http://www.lucisullest.it/news.php?res=true
OLIMPIADI: la fiaccola potrebbe fermarsi


Il quotidiano della Santa Sede, "L’Osservatore Romano", ha publicato in prima pagina e con foto a colori la notizia secondo cui il percorso mondiale della fiaccola olimpica potrebbe fermarsi a causa delle proteste a favore del Tibet e dei diritti umani in questo Paese. Infatti, dopo le manifestazioni in appoggio al Tibet tenutesi a Londra, Parigi e San Francisco, il Comitato Olimpico Internazionale potrebbe decidere questa settimana di interrompere il cammino della fiaccola diretta a Pechino. Nella sola capitale francese, la staffetta è stata costretta a fermarsi cinque volte. A questo proposito, la portavoce del Ministro degli Esteri di Pechino, Jiang Yu, ha condannato le manifestazioni di protesta e le polemiche scoppiate a Londra e a Parigi.

 

15) "LOBBYING ETICO"
http://www.fattisentire.net/modules.php?name=News&file=article&sid=2870
Le nomine di Rosy Bindi


Grande Rosy. A noi Rosy Bindi sta così simpatica che non possiamo non parlare sempre di lei. L’ultima che ha combinato, dopo due anni da ministro della Famiglia in cui non si è segnalata pressoché per nulla, se non una furibonda battaglia sul nulla dei Dico, è stata di nominare tutti suoi amici nell’Osservatorio nazionale sulla famiglia. L’organismo, voluto nel 2004 dall’ex ministro Roberto Maroni, era nato con lo scopo di fornire studi di settore sulle problematiche inerenti il tema. Sede a Bologna, pochi membri, scelte bipartisan. Bindi ha atteso due anni, e due settimane dalle elezioni, per rendere noti i nomi dei nuovi dirigenti dell’Osservatorio. Intanto ha triplicato le sedi (Bologna, Bari, Roma), nominato 46 membri, di cui "di diritto" i sindaci Nichi Vendola e Sergio Cofferati (noti per le loro lotte a favore di mamme e papà), fatto fuori l’ex direttore Pierpaolo Donati (unanimemente riconosciuto come uno dei migliori studiosi in materie di politiche familiari) e gli esperti dell’università Cattolica di Milano, messo sulla sedia della vicepresidenza Renato Balduzzi, suo consigliere ed estensore della bozza Dico.

16) Difendere la vita


http://www.difenderelavita.totustuus.it/
194, le linee guida tornano nel cassetto. Meglio così
Le linee guida alla legge 194 sull’interruzione volontaria di gravidanza proposte dal ministro della Salute Livia Turco non sono state approvate. La titolare della Salute aveva cercato un accordo con le Regioni giovedì scorso, quando in Conferenza Stato-Regioni aveva sottoposto il proprio testo ai presidenti. Quello della Lombardia era stato l’unico voto contrario, ma sufficiente a impedire l’intesa, che richiede l’unanimità. Un’opposizione più che motivata, sia sul piano formale che sostanziale. Nell’ambito della sua competenza regionale, infatti, la Lombardia ha già emanato con una deliberazione della giunta, le proprie linee guida, in vigore da gennaio.

17) Corrispondenza Romana


http://www.corrispondenzaromana.it/letternew.php
il card. Canizares sui "principi non negoziabili"
Il cardinale Antonio Canizares, 63 anni, membro della Congregazione per la Dottrina della Fede, arcivescovo di Toledo e Primate di Spagna, è stato spesso paragonato alle lame d’acciaio che rendono celebre la città di cui è Pastore dal 2002. In una lunga intervista a "Il Foglio", pubblicata domenica 30 marzo, Sua Eminenza ripercorre i temi principali del suo magistero episcopale e spiega le sue riserve sia davanti alle note politiche spagnole degli ultimi anni, sia più in generale sull’andamento unidirezionale delle nostre democrazie relativiste, in cui sembrano non esistere più "valori non negoziabili". Vediamo alcuni temi cercando di cogliere la visione di fondo proposta dal cardinale.

18) Fides – Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli
http://www.fides.org/ita/documents/intervista_marchesini_1207.doc
Identità e genere: intervista al dott. Roberto Marchesini
Come è nel destino di ogni ideologia, anche la teoria del gender si sta trasformando quasi in una dittatura, che limita la libertà di pensiero e di espressione e discrimina chi non si adegua a questa visione dell’uomo.

 

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