riflessioni

 IN PRIMO PIANO
http://www.totustuus.net/modules.php?name=Content&pa=showpage&pid=30
B. XVI: La necessità e l’urgenza della missione
Annunciare il Vangelo e testimoniare la fede è oggi più che mai
necessario (cfr , 1). Qualcuno pensa che presentare il tesoro
prezioso della fede alle persone che non la condividono
significhi essere intolleranti verso di loro, ma non è così. il
Vangelo continua nei secoli a diffondersi grazie a uomini e donne
animati dallo stesso loro zelo missionario. siate santi, siate
missionari, poiché non si può mai separare la santità dalla
missione. Non abbiate paura di diventare santi missionari come
san Francesco Saverio, che ha percorso l’Estremo Oriente
annunciando la Buona Novella fino allo stremo delle forze, o come
santa Teresa del Bambino Gesù, che fu missionaria pur non avendo
lasciato il Carmelo: sia l’uno che l’altra sono "Patroni delle
Missioni".

  IN LIBRERIA:
http://www.totustuus.net/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&p=5083
Leone XIII e gli studi storici
La decisione di Leone XIII, maturata fin dal primo anno di
Pontificato e accelerata dalla nomina ad Archivista della Santa
Sede, nel 1879, del dotto ecclesiastico tedesco Joseph
Hergenröther (1824-1890), investito della dignità cardinalizia e
tramite sicuro delle esigenze di apertura che provenivano da
università, istituzioni e ambienti culturali germanici, fu
influenzata anche dalla volontà di non esporre la Chiesa al
rischio di apparire nemica della scienza storica o addirittura
della verità nel momento in cui l’ostile governo italiano,
sostenuto da quello prussiano, minacciava di sequestrare tutti
gli archivi pontifici sparsi nella capitale. Fu, dunque, «un
passo compiuto in tempi burrascosi, nelle contingenze strette e
minacciose della politica italiana, dietro pressioni velate ma
ben percettibili, nella seria impreparazione degli archivisti
dello stesso Archivio Pontificio e in una situazione materiale
della secolare documentazione che avrebbe indotto chiunque alla
cautela se non allo spavento»

LOBBING ETICO
http://www.fattisentire.net/modules.php?
name=News&file=article&sid=2629
Si diffondono in Italia i predicatori dell’odio
I recenti fatti di Perugia, dove le forze dell’ordine hanno
proceduto all’arresto di sospetti terroristi islamici esperti
anche nella realizzazione di sostanze esplosive artigianali, sono
l’ennesima dimostrazione del radicamento nel nostro paese di
raggruppamenti islamici radicali che al riparo delle moschee,
delle scuole religiose e dei cosiddetti centri culturali,
svolgono opera d’indottrinamento all’imperativo categorico del
jihad contro gli occidentali e di addestramento all’arte del
terrorismo, indirizzata finanche ai bambini. Anche gli
inconsapevoli e i minimizzatori dovrebbero aver aperto ormai gli
occhi e aver preso finalmente atto della realtà.

Mons. Luigi Negri
http://www.agescmilano.it/Documenti/DON_NEGRI%20-%20Riccione.pdf
La questione dell’educazione è una emergenza
Finalmente siamo usciti quasi tutti da questa cappa di piombo che
l’educazione era un problema di tecniche, di competenze, di
metodologie, tecnologie, di esperti, sottoesperti, paraesperti,
di commissioni, (l’unico punto in cui non è ancora superata
questa è la conferenza episcopale italiana, ma speriamo che anche
lì si impari dalla storia ). Il problema dell’identità è il
problema del dire con verità chi sono io a me stesso e allora
l’emergenza
educativa. viene affrontata. Per sua natura l’uomo è diverso da
quello che è descritto nella televisione, o dai mezzi della
comunicazione sociale. Per sua natura l’uomo non è un individuo
chiuso in se stesso che cerca di portar via il massimo di
rendimento dalle cose che fa.

13) "CONTRO LA LEGGENDA NERA"
http://www.kattoliko.it/leggendanera
San Francesco e l’Islam – di Marco Meschini
http://www.kattoliko.it/leggendanera/modules.php?
name=News&file=article&sid=1872
Un santo realista, un "folle di Dio" con i piedi ben piantati per
terra. La figura del santo patrono d’Italia "purificata" dal
pacifismo che lo circonda. Amante del dialogo, ma per la
conversione degli infedeli.

 CORRISPONDENZA ROMANA
http://www.corrispondenzaromana.it/fondo.php?ref=242
FAMIGLIA: un intervento sui CUS
Insomma, un vero barbatrucco giuridico, che dovrebbe servire ad
abbindolare gli ingenui e le anime candide, categorie sempre ben
rappresentate nella nostra penisola. Un numero da illusionista,
certo ben congegnato, ma che non può nascondere la verità delle
cose. Il trucco c’è, e si vede benissimo. I CUS appartengono alla
stessa categoria giuridica dei PACS e dei DICO, e introducono un
principio inaccettabile: quello della "famiglia fai da te". I due
contraenti possono infatti decidere in maniera del tutto
arbitraria quali siano i diritti e i doveri da inserire in una
sorta di "paniere giuridico" che scimmiotta il matrimonio, senza
esserlo fino in fondo. Di più: il ruolo del giudice di pace, e la
creazione di appositi registri, conferma il carattere
"pubblicistico" del CUS, che fanno finta di riguardare solo il
diritto privato, creando invece un nuovo istituto giuridico
attiguo al matrimonio.

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